Anello delle Malghe a San Martino di Castrozza (TN)

Non ricordo nemmeno più quante volte ho fatto questa passeggiata! Mi piace perché si cammina quasi sempre in un bel bosco odoroso e non troppo fitto, che permette di godere di una splendida vista sulle Pale di San Martino. Per di più, non è una passeggiata troppo battuta dai turisti e la si può fare anche ad agosto.

La partenza è da San Martino di Castrozza, luogo che io chiamo “casa”, perché non c’è stato anno della mia vita in cui io non abbia passato parte delle mie vacanze qui. “Casa”, in fondo, è quella che sceglie il tuo cuore. Anche Uma, dopo anni, si sente immediatamente a suo agio. Non ha bisogno di un giorno dal nostro arrivo per ambientarsi, come capita in altri luoghi che visitiamo.

Si parcheggia nell’ampio spiazzo di sassi che si trova più o meno di fronte al campeggio in fondo al paese. La nostra prima meta è la Malga Valcigolera (segnavia n.368). Uno sterrato conduce comodamente sino alla Malga in circa ore 1.30/2.00 di salita ma, se si aguzza la vista, all’altezza di un ponte di legno che attraversa il greto di un torrente, si intravede sulla destra una indicazione sbiadita che invita ad un taglio nel folto del bosco. Io vi consiglio di prenderlo, tira di più, ma vivacizza questo tratto altrimenti po’ monotono. Camminate con calma, senza fretta, poiché fino alla Malga sono circa 400 m di dislivello.

Vista sulle Pale di San Martino

In prossimità della Malga Valcigolera il paesaggio finalmente si apre e scopriamo un luogo luminoso e panoramico, con splendida vista sulle Pale. Ci si può fermare a riposare su uno degli ampi tavoli della terrazza panoramica, oppure accomodarsi su una delle sdraio per prendere un po’ di sole. La Malga è una bella struttura restaurata in chiave moderna, ma che si sposa perfettamente con il territorio; luminosa anche internamente, grazie alle ampie vetrate. Un caffè, uno spuntino, acqua fresca per i cani e via verso la meta successiva, la Malga Tognola!

Verso Malga Tognola

Per trovare il sentiero che conduce in Tognola (l’R09) bisogna seguire per un brevissimo tratto ancora il 368 che prosegue in salita dietro la Malga Valcigolera. L’R09 si immerge a sinistra in un bosco che definirei fatato. I passi si fanno facili e leggeri sul soffice sentiero di erba rasa e il cammino è accompagnato da una melodia composta da allegri cinguettii, vento tra le fronde e ronzii operosi. L’animo si fa leggero lungo i sali scendi che non affaticano mai gambe e fiato.
Dopo circa 40 minuti, che passeranno in un lampo, si giunge ad un incrocio di sentieri, a sinistra si torna a San Martino di Castrozza (n.352), mentre a destra si arriva in 10 minuti alla Malga Tognola. Vale davvero la pena fare quest’ultimo breve tratto in salita, perché la vista sulle Pale di San Martino è celestiale! A questo punto, potete decidere di pranzare comodamente seduti su uno dei tavoli esterni della Malga, oppure accomodarvi sui prati circostanti per un più frugale e intimo pranzo al sacco. In ogni caso, il consiglio è quello di sostare e godere di questo regalo. Come voi, anche i vostri cani saranno assetati e affamati!

Dopo esservi riempiti occhi e pancia, è necessario scuotersi dal dolce torpore e impiegare le ultime energie per scendere. Si torna dunque al bivio e si prosegue verso il basso e cioè seguendo il sentiero Tognola n.352. Dopo meno di un’ora incrocerete la strada sterrata percorsa all’inizio. Tornati a San Martino saranno trascorse, comprese le pause, 5 ore circa dalla vostra partenza. Se ancora non foste troppo stanchi, potreste concedervi due passi a San Martino di Castrozza e, insieme ad un bicchiere di vino da La mia Enoteca, gustarvi anche il famoso fenomeno dell’enrosadira (quando le Dolomiti assumono al tramonto una colorazione rosa che passa gradatamente al viola).

Enrosadira sulle Pale di San Martino

SCHEDA

DIFFICOLTA’: (E) medio.

DISLIVELLO: 500 m di dislivello circa.

LUNGHEZZA: 9 km circa.

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 4.00 circa (escluse le soste).

PERIODO DELL’ANNO: primavera, estate, autunno.

PUNTI DI APPOGGIO E RISTORO DOG FRIENDLY: Malga Valcigolera (h 1.30 circa dalla partenza) e Malga Tognola (h 2.15 circa dalla partenza).

PILLOLA CINOFILA: soprattutto dopo una attività intensa come quella del trekking, il cane ha bisogno di riposare bene. Quindi è fondamentale che il cane abbia un suo spazio idoneo al riposo. Un luogo che non sia troppo isolato, ma che sia tranquillo, perciò non troppo di passaggio, ma nemmeno in una stanza dove i proprietari non vadano mai. La cuccia deve esser comoda e isolare dal suolo, non deve essere accanto a fonti di calore o a spifferi (finestre e portefinestre) per preservare la salute del cane. Uma ha diverse cucce poste negli angoli esterni delle stanze di maggior frequentazione, come la cucina, il salotto e la camera da letto, così le lascio la possibilità di scegliere dove preferisce riposare. Anche per terra se lo desidera naturalmente. Non dimentichiamoci che ci sono cani più calorosi e altri più freddolosi e che le esigenze possono cambiare a seconda delle stagioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑